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SCREAMING TREES Buzz Factory (SST - 1989)
Gli Screaming Trees dei fratelli Conner sono malauguratamente assurti al triste rango di ensemble più sottovalutato dell'intero movimento grunge. Trattasi di una band che del resto era giunta sulla scena ben prima del successo planetario dei vari Nirvana e Pearl Jam. Provenienti dalla provincia, Ellensburg, gli Alberi Urlanti avevano assorbito l'influenza di icone sacre del rock come Stooges, Love ed Hendrix, più che quella derivata dal doom agonico dei seminali Melvins. La loro visione psycho-rock era poi filtrata dall'esperienza hardcore di gruppi come Black Flag, e potete dunque immaginare di quale stordente 'blend' sonoro si nutriva all'epoca il sound dei nostri.
"Buzz Factory" rappresenta in ogni caso il disco dove l'influenza Stooges è più marcata che altrove: sonorità hard rock di tutto rilievo, con la chitarra di Gary Lee Conner che lavora a pieno regime, piu' acida e visionaria che mai. Semplicemente grandioso, da parte sua, il lavoro ai vocal di Mark Lanegan, una delle voci rock piu' belle di tutti i tempi. Davvero arduo citare i pezzi migliori in un disco integralmente eccellente; non si possono comunque non magnificare gemme del calibro di "Flower Web", "Windows", "The Looking Glass Cracked" o "Subtle Poison", cosi' come la psicotica e conclusiva "End Of The Universe". Se amate o avete amato l'hard rock moderno, questo disco è assolutamente imprescindibile.
Michele Dicuonzo
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