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KATATONIA Realizzare questa intervista é stata una piccola impresa, giacché i Katatonia si trovavano nel bel mezzo del loro tour europeo, con tanto di susseguenti difficoltà per raggiungerli telefonicamente. Le date francesi sono state inspiegabilmente annullate, una dopo l'altra, e pertanto solo la cortese intercessione della Peaceville mi ha permesso di poter dialogare con l'ottimo vocalist Jonas Renkse. Essendo un grande fan della band, attendevo questo confronto da tempo, e devo dire di esserne rimasto piacevolmente sorpreso: Jonas é di una gentilezza impressionante, disarmante, nonostante il carisma che si evince dalla sua maniera di argomentare gli interrogativi che ho avuto modo di porgli. Un artista umile ma già mitizzato, una personalità discreta e profonda al contempo: ho avuto a più riprese l'impressione di conversare con un caro amico, una persona con la quale condividere umori e passioni, come se ci conoscessimo da tempo. Eppure non ci siamo mai incontrati prima. Potenza e mistero della musica. E dell'arte mirabile dei Katatonia. Allora Jonas, come te la passi? Come sta andando il vostro tour europeo? Guarda, adesso sto bene, ma sono stato malato nell'ultima settimana; per fortuna sono in via di guarigione e mi sento meglio. Per quanto riguarda il tour, sino a questo momento tutto sta andando a meraviglia. Ho avuto modo di leggere sul forum del vostro sito web (www.katatonia.com) alcuni responsi da parte del pubblico, e devo dire che la maggior parte di essi sono entusiastici. Anche se, a quanto sembra, non sono mancati alcuni inconvenienti tecnici.. Beh, effettivamente é cosi', ma é normale confrontarsi con alcune cose che magari non filano per il verso giusto: fa parte del gioco, e non ci sono problemi in questo senso. Le date francesi sono state inesorabilmente annullate: é un peccato perché mi preparavo a partire per poter assistere alla vostra performance dal vivo.. Non so cosa stia accadendo, ci hanno messo al corrente delle date annullate quando eravamo sul tour bus e muovevamo verso le destinazioni designate: a quanto sembra, gli shows non sono stati confermati dai gestori. Il nostro agente ha chiamato i clubs e loro hanno declinato l'offerta all'ultimo istante.. Sino ad oggi, abbiamo suonato solo a Perpignan. E come é andata? Mi sono perso qualcosa? No, affatto! (ride) Non é stato un gran concerto: il luogo era decisamente bizzarro, e non c'era neppure molta gente.. Allora perché non venire a Parigi, come l'anno scorso (alla Locomotive, ndr): effettivamente il bacino di utenza più vasto, per quanto attiene il metal o il gothic, é l'Ile De France.. Serbo un'ottimo ricordo di quella data parigina: siamo stati bene, una grande atmosfera.. Vogliamo tornarci, magari questo autunno se ci sarà l'opportunità di una data disponibile.. Passiamo a "Viva Emptiness": la mia prima impressione all'ascolto é stata quella di un platter decisamente più aggressivo.. La fase depressiva di "Last Fair Deal Gone Down" sembra essere oramai alle spalle, si percepisce una sorta di decisa, potente reazione rispetto al passato.. Cosa é cambiato? Penso che alla base di tutto ci sia la nostra volontà di realizzare sempre qualcosa di nuovo in ogni album. Siamo stati molto soddisfatti del risultato ottenuto con "LFDGD", é un ottimo disco, e dunque siamo partiti da quel tipo di songwriting per cercare di fare ancora meglio. Si é trattato di una sorta di sfida, provare a migliorarci componendo, al tempo stesso, qualcosa di differente. Sono dell'avviso che i nostri fans meritino di ascoltare qualcosa di inedito (come noi, del resto), poiché altrimenti la nostra proposta rischia di diventare noiosa.. Effettivamente, concordo sull'evidenza che si possa parlare di una "reazione", specie al confronto di quello che abbiamo inciso in precedenza, e considera che questa nostra "virata" é in una qualche maniera voluta: in molti si attendevano un platter à la Paradise Lost, più morbido, ricco di effetti elettronici e roba simile, o almeno questa é l'impressione che abbiamo avuto. Un po' come se il nuovo lavoro dei Katatonia dovesse essere per forza di cose più commerciale e melodico.. Ed é esattemente quello che abbiamo voluto evitare, un disco incline al compromesso: non sarebbe stato onesto nei confronti di chi ci segue, ma anche verso noi stessi. Abbiamo pertanto optato per un'ulteriore evoluzione sonora, pur conservando le tipiche ambientazioni "katatoniche" del nostro sound. Delle 15 tracce registrate in studio, solo 13 figurano sulla release finale. Pensate di includere le due canzoni mancanti in un prossimo singolo? Non ho idea di quello che succederà, dipende tutto dalla Peaceville: se loro vogliono dare alle stampe un estratto dall'album, noi includeremo certamente le due tracce inedite. Al momento non so cosa dirti, ma sono ottimista al proposito.. Beh, dovendo pubblicare un singolo, io opterei senza esitazione alcuna sulla splendida "Evidence"! Penso che tu abbia ragione, si tratta in fondo di una scelta ovvia visto che é il brano che sta riscuotendo il maggiore consenso dai fans. Come ve la passate in casa Peaceville? Ho avuto modo di notare che stanno facendo un massiccio sforzo promozionale per i Katatonia: ne siete consapevoli? Si', siamo molto soddisfatti del loro lavoro e del loro attuale supporto. E' vero che si stanno davvero dando da fare per noi, e la differenza rispetto al passato é cosa tangibile. Considera comunque che noi non siamo una band all'esordio, probabilmente i nostri dischi fanno parte dei bestsellers del catalogo Peaceville, e pertanto suppongo che sia nel loro interesse investire sui Katatonia il più possibile.. Molti appassionati associano la proposta dei Katatonia ad un mood ontologicamente dark e depressivo. Per quanto mi riguarda, ho spesso considerato l'aspetto contrario: percepisco perfettamente il lato oscuro presente nella vostra musica, ma al contempo posso testimoniare l'evidenza di un'energia dirompente che va a trasfigurarsi in una sorta di catarsi.. In altri termini, all'ascolto dei vostri dischi mi capita spesso di riflettermi nella vostra arte per poi trarne un feedback comunque positivo.. Capisco quello che vuoi dire.. In un certo senso, penso di assomigliarti. Ti faro' un esempio, per chiarire: se una sera mi trovo ad un party, non ho voglia di ascoltare per forza di cose musica allegra o divertente, preferisco piuttosto sentire quello che sono solito far girare nel cd player quando sono a casa, e nella maggior parte dei casi trattasi di roba considerata dai più come "depressiva".. Ed il motivo é semplice: la cosiddetta musica "triste", non mi deprime affatto! Al contrario, mi dona delle ottime vibrazioni. Mi rendo conto che questo puo' sembrare strano alla maggior parte della gente, ma.. Vedi, é un qualcosa di diverso dal solito, una sorta di purificazione interiore, che ti permette di espellere la negatività che é dentro di te e sentirti meglio subito dopo.. Totalmente d'accordo. Già che ci siamo.. So che sei un appassionato di Jeff Buckley, Red House Painters, Black Heart Procession.. Ed ho appreso che ti piace anche David Sylvian! Certo, confermo in pieno! "Secrets Of Beehieve" é un album brillante, un vero e proprio "classico". Ho avuto modo di ascoltarlo recentemente, non avevo idea che si trattasse di un tale capolavoro.. L'ho acquistato in un negozio di dischi, quasi per caso, e ne sono rimasto folgorato, soprattutto per quanto risulta in anticipo sui tempi: é stato dato alle stampe nel 1987, ma suona attualissimo a tutt'oggi. Un vero e proprio "evergreen"! Hai avuto modo di ascoltare il nuovo Will Oldham? Cosa ne pensi? Credo che sia un buon disco, mi é piaciuto più del precedente ("Ease Down The Road", ndr) che non mi aveva granché impressionato.. Sono dell'avviso che "Master And Everyone" suoni molto più intimista, é sicuramente il genere di musica che prediligo. Anche se ha un po' cambiato il suo modo di cantare? Per certi versi io preferivo "I See A Darkness".. Capisco cio' che vuoi dire, ma ti confermo che il nuovo disco di Oldham mi é davvero piaciuto.. Passiamo adesso alle lyrics di "Viva Emptiness".. Mi ha particolarmente colpito quella di "Criminals": si tratta di una storia realmente accaduta? No, non é un episodio reale, almeno per quanto mi riguarda.. In ogni caso, penso che rifletta appieno quello che é il mio rapporto con l'esterno e la gente che mi circonda: sono una persona estremamente nervosa, percepisco costantemente l'esigenza di guardarmi le spalle. Hai presente il timore di un qualcosa che potrebbe accaderti da un momento all'altro? E' una canzone che rispecchia fondamentalmente le mie paure. Volevo trarne una storia da raccontare in un brano, invece di assemblare un testo con qualche frase a casaccio: penso che mi sia riuscito abbastanza bene, e si tratta di un qualcosa di nuovo in rapporto a quello che ho avuto modo di scrivere precedentemente.. E' in fondo cio' che volevo, cambiare la struttura dei miei testi per questo disco: oggi le mie lyrics sono meno personali, più astratte, scrivo comunque in maniera più focalizzata, mi sforzo di narrare una storia invece di indulgere in ulteriori lamentazioni da "cuore infranto".. Ho avuto l'impressione che alcune canzoni siano connesse tra loro, a vari livelli: penso ad "Evidence", "Criminals", alla stessa "Omerta".. Alla prova dei fatti, si tratta di un concept album? No, non lo é, ma penso di essermi trovato in un mood speciale quando ho scritto i testi di "Viva Emptiness", anche perché ho redatto le lyric una dopo l'altra, praticamente tutte insieme, quindi c'é una sorta di "fil rouge" che le lega tra loro. In ogni caso, l'idea era quella di realizzare storie diverse, tali da vivere di una vita propria. In precedenza scrivevo i testi nei momenti più disparati, cercando poi di assemblare coerentemente quello che ne era venuto fuori. Per questo album ho voluto davvero concentrarmi, dare il massimo nella mia scrittura, arrivare al cuore delle cose. Una curiosità: come sai sono italiano e.. "Omerta" mi ha fatto subito pensare alla mafia. Non si tratta sicuramente di una love song, immagino! Beh, effettivamente il titolo é venuto fuori dopo la stesura del testo: mi piace molto leggere libri sul fenomeno mafioso, oppure guardare dei film sul tema. "Omerta" narra proprio di quello che noi chiamiamo il "codice del silenzio", e quando ho riletto il testo per la prima volta mi sono reso conto che stavo argomentando di quel genere di soggetto: é una storia semplice, nulla di pretenzioso, una persona che cerca di sfuggire ad un'altra poiché ha compiuto un misfatto. Egli sarà comunque raggiunto, scovato da colui che pensa sia una sorta di "fratello", ma che evidentemente non lo é affatto.. Per quale motivo il brano é tagliato cosi bruscamente nell'epilogo? Si tratta di un effetto cercato, poiché volevo riflettere in tal maniera quella che é la fine del racconto: la persona inseguita ed alfine rintracciata, viene difatti ammazzata. Sai, un sacco di gente si é lamentata al proposito, poiché volevano che il chorus tornasse alla fine della canzone.. Per me si tratta di una scelta artistica, dal punto di vista della lyric la canzone deve terminare in quel punto esatto. Ed inoltre, per quanto mi riguarda, i testi sono qualcosa di importante: non avrei potuto aggiungere una riga di più, soprattutto considerando che l'epilogo del brano é una metafora della morte. Parliamo adesso di un altro dei miei brani preferiti del disco, ovvero "Burn The Remembrance": si tratta di una storia d'amore finita male? Si', hai colto nel segno: immagina di essere ossessionato da un ricordo, e di desiderare che questo svanisca completamente, poiché il dolore ti brucia ancora dentro - E' esattamente l'idea alla base di quella canzone. Considerando tutte le sofferenze annesse (chi non le ha provate almeno una volta nella vita?), pensi che valga davvero la pena di credere all'amore, ai sentimenti? Non credo che l'amore rappresenti un qualcosa dal quale sfuggire, solo perché temi di esserne ferito.. Si tratta di un'emozione bellissima, ed é in fondo questa la ragione per la quale alle volte puo' indurci a soffrire in quel modo. Pertanto, non avere timore, e continua ad avere fiducia nei sentimenti. Passiamo alla stupenda "Evidence": puoi spiegarmi in cosa consiste il "test" di cui canti nel chorus finale (che mi ha francamente commosso)? Anche questo é un testo che puoi personalizzare a tuo piacimento: é la storia di due persone che sono fortemente legate e che si ritrovano in una situazione pericolosa, di "non ritorno": solo uno di loro puo' venirne fuori. Il "test" é un concetto astratto, puo' rappresentare qualsiasi cosa, una prova, un sacrificio. Un altro brano che mi ha colpito é "Complicity": di cosa tratta effettivamente? Immagina una forma di controllo che una fantomatica organizzazione religiosa, una setta ad esempio, puo' mettere in atto sulla tua vita: ad un certo punto diventa sempre più pressante, é un lavaggio del cervello che si attua per tramite di minaccie, terrorismo psicologico.. Non sono mai stato coinvolto personalmente in questo genere di vicissitudini, ma é un soggetto che mi ha sempre affascinato: sono particolarmente attratto da queste storie folli e disturbanti. Ho letto anche parecchi libri al proposito. Visto che siamo in tema di letteratura, hai avuto modo di leggere qualche libro interessante nelle ultime settimane? Beh, nell'ultimo mese sono stato in tour, quindi.. Poco tempo da dedicare ai libri! Un autore che sto comunque apprezzando particolarmente é Paul Auster: trovo le sue opere davvero interessanti, magnetiche. Torniamo a parlare di musica: cosa mi dici della compilazione di singoli ed outtakes rare "Brave Yester Days", che é stata schedulata da tempo ma mai data alle stampe? Sono confuso quanto te, questa é una faccenda che riguarda la nostra vecchia casa discografica (la Avantgarde, ndr) e, a quanto sembra, anche la Century Media.. Il disco é annunciato in uscita da mesi, ma non ho idea dei problemi che si sono verificati nel frattempo. Un'ultima domanda e poi ti lascio andare: chi é Jonas Renkse nella vita di tutti i giorni? Una persona normale. Cerco di tenermi occupato, di dedicarmi alle cose che amo, specie nei momenti difficili. Tutto questo mi permette di conservare il morale ed andare avanti. Michele Dicuonzo
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