|
RUMOREROSA + LA MENADE 12/04/2006 - Roma (Alpheus)
Rumorerosa e La Menade si dividono il palco di fronte ad un pubblico sparuto in una serata all’insegna del rock italiano. Cominciano i toscani Rumorerosa: basso, batteria, chitarra e voce femminile che ricordano vagamente, soprattutto nella splendida voce di Margot, i richiami wave degli Yeah Yeah Yeahs. Presentano con spigliatezza l’album "Piccoli Disturbi Mentali", arrivando, nei momenti più esplicitamente anni ’80, persino a far muovere gli astanti intimiditi. Passando per le cover decisamente riuscite di "Lamette" e "Io Vivrò" (quest’ultima già apparsa sull’EP "Solo Un Errore"), il quartetto addolcisce i toni nel finale con ballate soffuse che rischiano di addormentare eccessivamente l’atmosfera, dimostrandosi band sicuramente più compatta e disinvolta quando esprime un sound più arrangiato, più 'pieno'.
Le quattro ragazze de La Menade, accolte dal calore che deriva dal giocare in casa, si dimostrano subito in grande spolvero soprattutto per ciò che riguarda la parte ritmica con Lucia alla batteria e Cristina al basso; Tatiana (voce, chitarra) e Tania (tastiere, cori) faticano invece a raggiungere la pulizia che abbiamo apprezzato su disco, fattore che penalizza il lato più melodico dei pezzi. Il concerto comunque diverte e fila liscio per un’ora e mezza abbondante, durante la quale il gruppo romano macina rock con navigata presenza scenica, alternando i brani dell’EP d’esordio "Conflitti E Sogni" alle molte cover che ripercorrono dai ’60 ad oggi le influenze maggiori de La Menade: Rolling Stones, Beatles, Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, Metallica, SOAD. Certo, avremmo preferito che suonassero più 'produzione propria', ambito in cui tra l’altro comunicano più e meglio a livello emotivo, ma d’altra parte il materiale è ancora poco. Ma buono.
Simone Ungaro
|
 |
|