HOME

SUBSONICA
12/12/2007 - Torino (Palasport Olimpico)

Il grande ritorno a Torino dei Subsonica avviene in un periodo storico travagliato per l'Italia, sconvolta da continui scioperi e morti sul lavoro, eventi che hanno toccato la città molto da vicino in questi ultimi giorni. Sono momenti di tensione: l'astensione dal lavoro degli autotrasportatori, per cui si è giunti ad un accordo proprio il 12 Dicembre verso l'ora di cena, ha messo in ginocchio il paese, soprattutto per quanto riguarda la benzina, esaurita ormai. Come esauriti sono i biglietti per la data torinese di questo gruppo, sulla cresta dell'onda da oltre dieci anni, che per questo assaggio di tour e nuovo album ha registrato parecchi sold out e addirittura la necessità di aggiungere un'altra data al DatchForum.

Dopo un'attesa di oltre mezz'ora, a causa delle normative sulla sicurezza che limitano l'accesso al parterre, finalmente verso le 21.45 qualcosa si muove: Max, Boosta e Samuel salgono sul palco per aprire con la versione acustica di "Tutti I Miei Sbagli". Il tempo di una strofa, poi si spengono le luci sull'avveniristico palco studiato dal designer Mamo Pozzoli: niente americane a illuminare il palco, solo led fissati su pannelli che si alzeranno e abbasseranno a seconda delle esigenze sceniche. Ottima scelta, perché la fusione tra luci e musica produrrà un'intensità ancora maggiore. Non è questa però l'unica novità del live 2007: sul palco infatti il gruppo è disposto in fila. Uno accanto all'altro, lo spazio per i movimenti è ridotto, ma l'idea di compattezza è maggiore. Questo perché amplificatori e quant'altro hanno trovato una collocazione alternativa sotto il palco. Si spengono le luci e scende il reticolato di led a rinchiudere i cinque in una specie di gabbia: da quel momento la performance è in continuo crescendo.

"Veleno", che apre il concerto e il nuovo cd, è perfetta per scaldare l'atmosfera e per darci un assaggio dei ritmi elettronici che caratterizzano il nuovo album. "Nuvole Rapide", "Colpo Di Pistola", "Aurora Sogna", "Preso Blu"... Il coinvolgimento è totale, sia da parte del pubblico che del gruppo. I loro live sono sempre carichi di energia, di sperimentazione, di voglia di dare forma a quello che sta dietro a semplici accordi e parole. Dal punto di vista musicale, i Subsonica si confermano una band di livello, anche se alla performance di stasera manca ancora qualcosa, quel qualcosa che fa dei loro live un'esperienza unica. Sicuramente non gioca a loro favore il fatto che il nuovo album sia uscito il giorno stesso dell'inizio del tour, con conseguente necessità di prendere confidenza con una serie di brani nuovi (motivo per cui la band ha deciso di dare solo un assaggio della nuova tracklist in questa prima parte di concerti).

La seconda parte, che si apre con "Angeles", è decisamente più carica e fluente. In scaletta si alternano vere e proprie perle: "Perfezione" intervallata dal ritornello di "Piombo", "Il Mio Dj" riproposta in una nuova 'club version' e "Up Patriots To Arms" di Battiato nella versione nata proprio durante il concerto di quest'ultimo al Traffic Festival a luglio. Sarebbe  ingiusto però parlare solo di bravura tecnica o di coinvolgimento fisico, perché i Subsonica sono molto di più. Le canzoni dell'ultimo album denotano anche un forte interesse sociale: "Piombo" trae spunto dal libro di denuncia di Roberto Saviano "Gomorra", "Ali Scure" racconta la guerra vista dal di dentro, "Canenero" sviscera gli abusi sui minori; a queste occorre aggiungere l'arcinota "Il Cielo Su Torino", che stasera viene dedicata ai morti dell'acciaieria Thyssenkrupp di Torino.

Un'ultima pausa, poi i bis, i saluti, i ringraziamenti e gli arrivederci alla seconda parte del tour. Cala così il sipario su una performance che non lascia indifferente nessuno, nemmeno quelli che i Subsonica li snobbano. Perché è proprio questa la loro forza: la carica 'emozionale' che riescono a trasmettere quando sono sul palco.

Simona Fusetta

 

© SENSORIUM.IT - Tutti i diritti riservati      STAFF    CONTATTI    LINKS