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BEN HARPER & THE INNOCENT CRIMINALS 17/06/2004 - Pisa (Giardini Scotto)
Inizialmente annunciato in Piazza de Cavalieri, il concerto toscano di Ben Harper & Co. è poi stato spostato nella non meno suggestiva atmosfera dei Giardini Scotto. Molti pareri riguardanti l'esibizione del songwriter californiano sembrano 'distorti', opinioni che sostanzialmente propendono verso una sorta di disaffezione verso Harper, colpevole di un eccessivo adagiamento sugli allori, seguito alla pubblicazione dell'ultimo e criticatissimo "Diamonds On The Inside". Da parte di chi scrive, presente sia alla data in questionesia all'esibizione del 28 Ottobre 2003 in quel di Milano, emerge meno soddisfazione anche dopo un'esibizione ben più intima rispetto alla data milanese. L'intimità dell'evento è stata concessa da eventi contingenti, meno del previsto è stato fatto dal punto di vista dell'esibizione vera e propria, in quanto il luogo suggestivo ha accolto un numero di persone limitatissimo per il semplice fatto che pochi sapevano del concerto: non sono state poche le lamentele dei giorni successivi, diverse persone non hanno partecipato al live perchè non ne conoscevano neppure l'esistenza! Organizzazione pubblicitaria da dimenticare, dunque.
La serata estiva e il cielo che confonde l'azzurro col verde acqua rendono l'esibizione 'climaticamente piacevole': inizio soft con pezzi d'annata e storicamente apprezzatissimi dai fan di vecchia data, si va da "Don't Take That Attitude To Your Grave", passando per due novità assolute come "Take My Hand" e "Wicked Man". Il concerto non decolla: tre nuovi brani nelle prime sette canzoni hanno un po' tagliato le gambe alla prima parte dell'esibizione, nonostante la passione di "Where Could I Go", anch'essa new entry che sarà presente nel prossimo album gospel-reggae di Harper. L'euforia e il concerto prendono praticamente vita con "Glory & Consequence" e l'ormai consueta versione reggae di "Excuse Me Mr.". L'esaltazione pisana giunge però al culmine con "Steal My Kisses", col mastodontico Juan Nelson che letteralmente 'gioca' col basso: le dimensioni artistiche (citando Elio e Le Storie Tese) e fisiche giustificano il termine virgolettato... "Burn One Down" difficilmente tradisce, fenomenale l'esibizione di David Leach che si porta al centro del palco col suo bongo e dilata la canzone stessa per poi tornarsene alla sua posizione originaria tra i piatti e le pelli, momentaneamente occupata dallo stesso Harper che nel frattempo accompagnava, bacchette alla mano, la performance di Leach. Nota stonata, anzi stonatissima è la mancanza in scaletta di pezzi mozzafiato quali "Roses From My Friends" e "Waiting On An Angel", ma forse lo stesso Harper deve essersi sentito in colpa così "Amen Omen" e With My Own Two Hands/War" fanno venire i brividi e ai più sensibili pure qualche lacrimuccia.
Come al solito, un'esibizione di Ben Harper non è mai banale, semmai sotto tono, e questa eventualità si è verificata a Pisa più che nella tappa milanese: la mancanza di pezzi storici,la batosta iniziale dei nuovi brani tutti ravvicinati e la prova un po' scialba di 'Zio Ben' hanno composto una miscela deleteria. In considerazione di ciò, c'è da aggiungere che all'esibizione toscana è stato tolto il valore aggiunto che il luogo mozzafiato e l'intimità di cui sopra avevano conferito all'altra serata. Se mi è concesso fare un esempio 'visivo', si immagini una coccinella: il rosso corrisponde alle parti positive di una qualsiasi esibizione live, mentre i puntini neri corrispondono ai momenti negativi, bui e prevedibili; purtroppo la coccinella in questione, da qualche tempo a questa parte, si sta trasformando in un coleottero tutto nero. Il confronto tra l'esibizione di fine Ottobre 2003 e la tappa pisana in oggetto fa sorgere prospettive oscure: la speranza di ripresa poggia in massima parte sull'annunciato nuovo album di Harper, realizzato coi Blind Boys of Alabama e basato su tonalità gospel e reggae.
Setlist: Don't Take That Attitude To Your Grave Take My Hand Brown Eyed Blues Temporary Remedy Wicked Man Ashes Where Could I Go Glory & Consequence Excuse Me Mr. Diamonds On The Inside Steal My Kisses Burn One Down Walk Away Another Lonely Day I Shall Not Walk Alone When It's Good She's Only Happy In The Sun Amen Omen With My Own Two Hands/War
Marco Pezzotti
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