![]() |
||||||||||||||
![]() |
![]() |
|||||||||||||
|
LAZY BUMS I Lazy Bums sono una formazione nata nel 1996, animata dal sacro furore del grunge, che in quegli anni cavalcava l’onda della morte di Kurt Cobain, uno dei suoi uomini simbolo. Quest’influenza è chiara in molti dei brani che caratterizzano "Handmande", album d’esordio di questo quintetto con alle spalle un’intensa carriera live. L’album si apre con "Alone", la cui peculiarità è rappresentata dal testo, recitato su una splendida melodia di pianoforte, per poi proseguire più rock - se non punk - con "Lies": la scelta della lingua inglese si rivela decisamente azzeccata, soprattutto per un genere come questo. "Last to die" è forse uno dei pezzi più interessanti: ben suonato (degna di nota la sezione ritmica), si rivela fortemente improntato al rock anni ’80, in particolar modo dal punto di vista vocale. "Sunny aftertaste" è invece uno dei due lenti dell’album, e mi spinge ad affermare che è proprio nel cantato che si sente l’influsso di quel grunge che ha spinto 5 ragazzi a formare un gruppo. Eddie Vedder e Layne Staley aleggiano anche in "Star", pezzo che mi ha ricordato davvero i tempi d’oro di gruppi come gli Alice in Chains. In chiusura, l’altro lento "Incomplete", dove la voce (un po’ effettata) ben si sposa con la melodia suonata. Passando in rassegna le 9 tracce che compongono "Handmade", risulta chiaro il background di questi musicisti, che però riescono a non farsi intrappolare da nessuna etichetta, liberi di sperimentare all’interno di quei generi che hanno caratterizzato gli ultimi trent’anni della storia della musica. Musicisti davvero dotati, accompagnati da una voce che mi sono permessa di avvicinare (seppur con estrema modestia e cautela) a due mostri degli anni ’90, che però a mio parere soffre un po’ nel cantare in inglese (principalmente in "Darty Day’s"). Se la scelta linguistica si dimostra un elemento pressoché essenziale per dare vita ad un melting pot come quello proposto in quest’album d’esordio, rischia di rappresentare un limite per i non madrelingua. Se vi siete incuriositi, date un’occhiata al loro sito internet www.lazybums.it o visitate il loro myspace, dove potrete ascoltare in anteprima i nuovi brani dell’EP di prossima uscita per la UK Division Records. Sicuramente un ottimo banco di prova per testare i progressi di questo gruppo. Simona Fusetta
|
![]() |
|||||||||||||
|
| ||||||||||||||
|
© SENSORIUM.IT - Tutti i diritti riservati | ||||||||||||||